Pittura
La Santa della musica ha già attraversato la propria prova. Siede sulla XIII Scala, composta e serena, ormai distante dalla sofferenza. Guarda la maschera che emerge dal buio, un’identità anonima, rappresentante ogni forma di sopraffazione. La spada è riposta, non può più offendere, ma i segni della violenza rimangono, come graffi che attraversano la tela.
Il mantice si apre e si richiude, restituendo il suono. La melodia attraversa lo strumento come un fluido versato fra due recipienti, sorretti e guidati dalla Temperanza. Ed è nella grazia di questo passaggio che la trasformazione si compie.
Informazioni generali
olio


